Tutti pazzi per il crimine | Cena con delitto

Tutti pazzi per il crimine

Tutti pazzi per il crimine

Da qualche anno a questa parte i film polizieschi sono cambiati molto e tutti ricordiamo le prime puntate di C.S.I., e i casi di crimine del reparto scientifica che hanno portato una novità agli spettatori. Le persone hanno visto metodi approfonditi per risolvere i casi più difficili e impossibili e con il tempo, le serie tv hanno decisamente sconvolto gli schemi. Cosa sta cambiando?

In The criminal minds vediamo una squadra di psicologi e criminologi che traccia il profilo comportamentale del killer, analizzando i fatti in un’altra ottica. Anche la figura del consulente della polizia sta piacendo molto, come lo scrittore nella serie tv Castle, o il motivatore nella serie The Mentalist. Ma alcune volte vi è una stretta relazione tra criminali e poliziotti e una particolare e ambigua “simpatia/ossessione” come nel caso di The following, The black list e altri.

Unità speciali, nomi, diversità e pubblico

I film thriller evidenziano il lavoro di varie unità speciali, oltre a quelle della polizia, dai C.S.I., all’F.B.I., la C.I.A., N.C.I.S, SWAT., ma anche di organizzazioni anticrimine e di crisi, create appositamente per determinate situazioni. Alcune serie tv dopo un po’ realizzano spin- off in un’altra città, presentando nuovi elementi, come CSI Miami e New York, o NCIS Los Angeles e New Orleans. A tutto questo vi sono gli avvocati e tribunali che aiutano a concludere i casi, come si può seguire nella serie Tv Law & Order, affermata da anni che combina polizia e avvocati.

Tutti pazzi per il criminePerché piacciono tanto i crimini, il mistero e la psicologia malata? Molte persone sono cresciute guardando western, e poi seguendo storie di poliziotti, agenzie investigative e cacciatori di taglie. Ora è il momento di adeguarsi al cambiamento e alle modalità complesse di molti crimini. Purtroppo la realtà che ci circonda rispecchia l’orrore che vediamo in tv, semplicemente perché gli sceneggiatori mescolano fatti reali alla fantasia. Seguire le indagini in corso, stimola l’entusiasmo di guardare un film, spesso affezionandosi ai personaggi e alle storie, e inoltre, tramite la psicologia “buona” dei poliziotti e quella “cattiva” dei criminali, è possibile capire meglio gli eventi e e persone che ci circondano nella vita reale.

Ricordiamo però che un killer non è una star

Il fascino del “cattivo ragazzo” o meglio, del killer o criminale però, alimenta un elogio sbagliato, e molti di loro diventano egocentrici proprio perché sanno che possono avere un pubblico che lo segue e lo ammira. Oggi si uccide anche senza un valido motivo, solo per essere notato, ma a cosa serve avere una gloria momentanea e soprattutto negativa? Vale il pensiero: “Non importa cosa dicono di te, ma l’importante è che parlino di te”?

Potrebbe essere figo il poliziotto ribelle e scontroso e un po’ fuori dalle regole, ma non certo un assassino. La colpa è soprattutto dei media, che rendono star chi uccide, diffondendo notizie ogni giorno su di loro, la loro vita privata, chi erano, le loro relazioni, cosa hanno fatto e seguendoli anche dal carcere. Questa attenzione non fa certo bene ad una riabilitazione, ma perfeziona solo una accentuata follia.

Tutti pazzi per il crimine3È frequente anche sapere che alcune donne si innamorano di uomini pericolosi, solo per il gusto di una vita spericolata, eccessiva e fuori dal comune. A tutto, però, c’è un limite e non si può confondere significati reali da illusioni. Sapete che molti casi sono stati risolti da giornalisti investigativi? Anche questo è vero.

Il mistero intriga e coinvolge e la scoperta della soluzione del caso pone fine ad un lavoro di ragionamenti, dubbi e logiche. Vi ricordate quando clamore fece Twin Peaks? All’epoca era una novità assoluta e ha tenuto in suspense spettatori di tutto il mondo. La famosa frase “Chi ha ucciso Laura Palmer” non l’ha dimenticata nessuno. La vita è un continuo enigma, un’insieme di problemi da risolvere e se ci pensiamo bene, tutti potremmo essere in grado di risolvere situazioni difficili, basta immaginare di essere leader di una squadra che ad ogni costo vuole la verità dei fatti.

Le serie tv sul crimine appassionano molto e anche una cena con delitto può essere divertente, perché in fondo, chi non vuole essere investigatori almeno per una volta? Per maggiori informazioni, cliccare QUI.

Luciana Cameli

Sono Luciana Cameli, scrittrice. Amo molto lo sport e viaggiare. Mi piace tutto ciò che è arte e cultura. Non amo avere mete e metà e la libertà per me è fondamentale. Scrivere è la mia vita e la mia curiosità nutre continuamente il mio sapere.

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